RITORNO AL CAMPO- GIUGNO 2009


Non so perché accertai l'invito di dare una mano alla mia vecchia squadra...in realtà lo sapevo ma non volevo dirmelo, non volevo dire a me stesso che avevo una gran voglia di tornare indietro, di rifare tutto...forse per questo motivo avevo accettato di partecipare a una riunione organizzativa e di vedere come potevo aiutare la società a recuperare un po' di soldi da qualche sponsor…..

Arrivai con mezz'ora di anticipo, non mi sentivo a mio agio, mi sentivo un ospite,  non volevo disturbare. In fin dei conti erano passati molti anni e non ero certo parte della squadra. Anzi, provavo un forte senso di solitudine.

Con questo spirito, tutt'altro che positivo, ero tornato al campo

Emozioni? Non so non ricordo. Ricordo solo mille pensieri che si rincorrevano tra le mie orecchie. Un mix tra ricordi passati e stressanti problemi presenti. Passato e presente si rincorrevano...Passato e presente.

Forse è tutto sbagliato? Forse, è il presente che influenza il passato... anzi, sono sempre più convinto che il livello di felicità, in un determinato momento della propria vita, influenzi  il ricordo delle proprie esperienze passate...

Se stai bene i ricordi sono sempre positivi, anche le cose brutte le ricordi con piacere, le consideri “scuola di vita”.., Se invece sei triste, incazzato, dai la colpa del tuo malumore a ciò che ti è successo in passato:....

Quindi... Presente e Passato, non Passato e Presente

Anche nella vita quotidiana conta più il presente che il passato!!!. Basta provare a chiedere un prestito o un mutuo ad una banca ..Non importa se per 10 anni sei stato un fantastico risparmiatore...A loro interessa il presente e guardano il tuo passato solo dal punto di vista di oggi...
Non interessa a nessuno il passato, tutti lo leggono con gli occhi di oggi....Se hai fallito 10 volte ma oggi hai nel conto successi e denaro...Tutti pensano che i tuoi errori siano serviti solo a farti crescere. Ma se tu oggi non hai nulla, non importa se in passato sei stato un campione o un fantastico imprenditore...Quello che conta è cosa sei oggi e forse cosa potrai essere domani...Ma ciò che è passato è solo la giustificazione della visione attuale.

Se non fosse così non si potrebbe dire con soddisfazione “Te l'avevo detto”, “lo sapevo che non era la donna ideale” , e altre fantastiche frasi che ci perseguitano nei momenti difficili della vita

Stavo pensando a tutto questo quando udì una voce che si rivolgeva a me <<LEI HA GIOCATO VERO?>>.

<<SI, ho giocato qualche volta, poco e male... ma oltre vent'anni fà>>

Eccolo il momento che mi ha riportato al campo. È in quel preciso istante che mi sono ritrovato al campo e che il Rugby è rientrato nella mia vita.
Pensai....La felicità è adesso, la voglio adesso.. ne domani, ne ieri...LA VOGLIO ORA!!!....

Il passato boh! non so! non capisco! Non ricordo e in fin dei conti non è così importante. Voglio correre, voglio correre e basta!!!!

Rientrai nella casetta, partecipai alla riunione e subito dopo con Dario cominciammo a parlare della possibilità di fondare una squadra di Oldiers...

Oggi gioco in una Old Rugby e forse anche domani. Che io abbia giocato anche in passato non è importante. Contano solo l'allenamento di stasera e la prossima partita.